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La smorfia Giorgio Gaber
"La smorfia" by Giorgio Gaber, released in 1970, is a #Pop song that explores the absurdity of life and the search for meaning through the lens of the Neapolitan tradition of fortune-telling. The lyrics blend irony with social commentary, reflecting on human behavior and existential dilemmas. Gaber’s unique theatrical style and spoken-word elements enhance its cultural impact, making it a classic in Italian music.
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Basta non guardare
In fondo alla propria faccia
E non frugarsi dentro agli intestini
Ogni domanda al corpo
Può essere una breccia
Un inizio di inquietudini e di ossessioni
La smorfia avanza da sola
La smorfia non è indulgente, affiora pian piano
E non puoi neanche controllarla
Racconta spietatamente come siamo
E dopo vent'anni si comincia ad avere
La faccia tutta presa da quella smorfia
Che avanza sicura con un percorso preciso
E diventa uno specchio di miseri errori
Non permette a nessuno di esser bello di fuori
Ti vien su dal di dentro e si blocca per sempre sul viso
Basta non guardare
In fondo alla propria faccia
E non frugarsi dentro agli intestini
Ogni domanda al corpo
Può essere una breccia
Un inizio di inquietudini e di ossessioni
In fondo alla propria faccia
E non frugarsi dentro agli intestini
Ogni domanda al corpo
Può essere una breccia
Un inizio di inquietudini e di ossessioni
La smorfia avanza da sola
La smorfia non è indulgente, affiora pian piano
E non puoi neanche controllarla
Racconta spietatamente come siamo
E dopo vent'anni si comincia ad avere
La faccia tutta presa da quella smorfia
Che avanza sicura con un percorso preciso
E diventa uno specchio di miseri errori
Non permette a nessuno di esser bello di fuori
Ti vien su dal di dentro e si blocca per sempre sul viso
Basta non guardare
In fondo alla propria faccia
E non frugarsi dentro agli intestini
Ogni domanda al corpo
Può essere una breccia
Un inizio di inquietudini e di ossessioni
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