
Parole Vuote (La Solitudine) Tedua (Ft. Capo Plaza)
On this page, discover the full lyrics of the song "Parole Vuote (La Solitudine)" by Tedua (Ft. Capo Plaza). Lyrxo.com offers the most comprehensive and accurate lyrics, helping you connect with the music you love on a deeper level. Ideal for dedicated fans and anyone who appreciates quality music.

[Testo di "Parole Vuote (La Solitudine)" ft. Capo Plaza]
[Strofa 1: Tedua]
Ho preso questa scelta e devo andare in fretta per ambire alla vetta
Se tu sei in grado di seguirmi, allora non ti lascerò più sola
E prenderò alla svelta le scelte con la testa che sbatto sulla tua finestra
Non mi hai capito ancora, non mi resta che un'onesta vita nuova
E non a caso non ti chiamo e non invado più il tuo spazio
Sono caro e così grato a quel passato, ma è passato così tanto
Che non mi vedresti così, non sapresti dirmi di chi è stata la colpa
E non mi importa, tanto conta che non tornerà
Quindi affronta quel presente e sii cosciente
Perché niente si risolve con le cose fatte a metà
Baby, ti aspetto alla taverna dei poeti
La penna con cui scrivo i miei poemi
I poteri che possiedi sono pieni di misteri
E non ti celi, ma tu geli gli eschimesi
Mesi e mesi, ma dov'eri?
Senza contare che ieri
Ti sei presentata più sballata e non sapevi (Ah)
Quanto male potrà farti
La solitudine non è la soluzione dei problemi
[Pre-Ritornello: Tedua]
Sto tornando da solo
E non mi ritrovo nelle persone
Che ho incontrato lungo la strada
E mi han lasciato solo parole vuote (Parole)
Ogni volta che provo
Anche se sbaglio, imparo di nuovo
Ma alla prima svista poi scivola e va
[Strofa 1: Tedua]
Ho preso questa scelta e devo andare in fretta per ambire alla vetta
Se tu sei in grado di seguirmi, allora non ti lascerò più sola
E prenderò alla svelta le scelte con la testa che sbatto sulla tua finestra
Non mi hai capito ancora, non mi resta che un'onesta vita nuova
E non a caso non ti chiamo e non invado più il tuo spazio
Sono caro e così grato a quel passato, ma è passato così tanto
Che non mi vedresti così, non sapresti dirmi di chi è stata la colpa
E non mi importa, tanto conta che non tornerà
Quindi affronta quel presente e sii cosciente
Perché niente si risolve con le cose fatte a metà
Baby, ti aspetto alla taverna dei poeti
La penna con cui scrivo i miei poemi
I poteri che possiedi sono pieni di misteri
E non ti celi, ma tu geli gli eschimesi
Mesi e mesi, ma dov'eri?
Senza contare che ieri
Ti sei presentata più sballata e non sapevi (Ah)
Quanto male potrà farti
La solitudine non è la soluzione dei problemi
[Pre-Ritornello: Tedua]
Sto tornando da solo
E non mi ritrovo nelle persone
Che ho incontrato lungo la strada
E mi han lasciato solo parole vuote (Parole)
Ogni volta che provo
Anche se sbaglio, imparo di nuovo
Ma alla prima svista poi scivola e va
Comments (0)
The minimum comment length is 50 characters.